UN'ARCHITETTURA DELLA CATASTROFE
MASTERCLASS CON RAFAEL SPREGELBURD
IL CONTENUTO
L’architettura mi sembra un buon esempio per spiegare la nevrosi dell’essere contemporaneo: comprendiamo i principi del razionalismo e li facciamo nostri per il loro stesso peso argomentativo ma continuiamo a venerare i templi e i palazzi dell’accademismo classico, pieni di angoli e fessure non indicati per la funzione che gli edifici sono destinati a svolgere. Nella drammaturgia accade la stessa cosa: cerchiamo la simmetria, anche se inabitabile, aneliamo a raggiungere i parametri di bellezza di un mondo governato dal gusto arbitrario del Mercato sacro, e crediamo perfino al modello tragico nonostante il nostro post -Il destino beckettiano è evidentemente ridicolo. Nel workshop esploreremo alcuni principi costruttivi delle testualità che si avvalgono di alcuni espliciti progressi della scienza contemporanea: forme caotiche, entropia positiva, demoni frattali, macchina della significazione. Le regole della chiamata ad Asolo sono ideali per l'esperimento teorico e pratico con gli attori: raccolti attorno a un capriccioso elenco di anomalie formali cercheremo di fornire vita biologica (instabilità) ai sistemi drammatici.

