No, ma è corretto fare chiarezza su cos’è il “riconoscimento”.
In Italia l’unica scuola di teatro finanziata dal Ministero della Cultura è l’Accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico, che è stata anche la prima importante scuola del paese. In questo senso è “riconosciuta”. Le altre scuole o accademie hanno riconoscimenti diversi (accreditamenti), oppure sono private. Elenchiamo di seguito i principali tipi di scuole.



Accademia Nazionali

Organismi di formazione regionali accreditati
Scuole accreditate dal Ministero del’Istruzione

Scuole civiche
Scuole private


Come detto in precedenza c’è solo un’accademia nazionale (Silvio D’Amico).  In Veneto c’è solo una scuola di teatro accreditata dalla regione, quella del Teatro Stabile del Veneto. 

Le scuole riconosciute dal Ministero dell’Istruzione invece si basano su dei meccanismi che hanno a che fare sempre con i programmi di formazione dedicati ai docenti delle scuole statali, la cui validità viene poi estesa a tutto il resto.

Le scuole civiche, ovvero riconosciute e finanziate dalle amminstrazioni comunali, hanno un meccanismo che non può più essere replicato, poiché sono cambiate le leggi. Quelle esistenti (Paolo Grassi o Nico Pepe per citare qualche esempio) lo sono da tempo lontano.
Si entra infine nel mare magnum delle scuole private, che sono di diverse tipologie: si va dalle piccole scuole alle realtà più strutturate.
A differenza delle scuole accreditate, le scuole private non possono contare su finanziamenti regionali, quindi sono costrette a far pagare delle rette (come avviene in realtà in tutte le scuole di teatro in Europa).


Cosa significa tutto questo? Che le scuole non si dividono in “riconosciute” o “non riconosciute” ma in “finanziate” (accreditate) e “non finanziate” (non accreditate).