Nasce il nuovo progetto internazionale Accademia Eleonora Duse Centro Sperimentale di Cinema e Arti Performative diretto da Alessio Nardin
Martedì 9 maggio alle ore 11.00 presso Palazzo Beltramini – Municipio del Comune di Asolo è stato presentato il nuovo progetto internazionale “Accademia Eleonora Duse – Centro Sperimentale di Cinema ed Arti Performative”.
Promosso dal Comune di Asolo, da Accademia Duse e Kalambur Teatro, il nuovo progetto è stato affidato alla direzione del regista e pedagogo Alessio Nardin.
Si tratta di centro con vocazione prettamente SPERIMENTALE: intende cioè sviluppare su più livelli una pedagogia innovativa sperimentando nuove forme di interazione tra le diverse arti (teatro, cinema, danza, musica, visual-art). Fonte di ispirazione e di riferimento del Centro Sperimentale è la figura di Eleonora Duse come innovatrice e avanguardista di ogni arte in cui si è cimentata. Il Centro Sperimentale Accademia Eleonora Duse si propone come META-centro artistico dove le diverse arti, la tecnologia e la componente umana si incontrano e si stimolano su differenti piani artistici.
Le attività del Centro Sperimentale avranno differenti ambiti sempre legati a percorsi pedagogici.
Da una parte masterclass periodiche, di due settimane l’una, dove artisti da tutta Europa potranno incontrarsi e fare un percorso con maestri internazionali. Alle masterclass internazionali di regia, recitazione e biomeccanica teatrale condotti dallo stesso Nardin, si affiancheranno riconosciuti nomi del panorama internazionale, come il drammaturgo, attore teatrale e cinematografico argentino Rafael Spregelburd, e poi il maestro e regista britannico Declan Donnellan, il maestro argentino Cesar Brie, l’attrice Roberta Carreri del Odin Theater , il regista teatrale e cinematografico Anatolij Vasiliev, il suond designer Gabriele Fasano e altri.
Dall’altra un percorso pedagogico sperimentale annuale continuativo di recitazione cinematografica, regia (teatrale e cinematografica), drammaturgia e arti performative (danza e azione fisica). Questo sarà rivolto a giovani artisti del territorio regionale e nazionale che desiderano formarsi a 360° rispetto alle arti dello spettacolo e del cinema in particolare.
Tutti e due questi percorsi potranno dare vita a letture sceniche, mise en espace, saggi e mise en scene, corto-metraggi, video-arte e performance nati dai processi pedagogici.
In tal senso il Centro Sperimentale Accademia Duse si apre anche alla possibilità di dare vita a nuove forme artistiche ibride che scaturiscano dall’incontro di differenti arti e tecnologie (robotica, digitalizzazione, RV, bio-tech).
Un ulteriore livello sarà dedicato alla DIFFUSIONE E DISSEMINAZIONE sul territorio di quanto avvenuto durante i laboratori e le masterclass ed è rivolto ad un grande numero di utenti di livelli eterogenei che potrà vedere coinvolte scuole primarie e secondarie, associazioni e centri culturali del territorio. Il percorso di tale disseminazione ha come scopi principali la “formazione dei formatori” e la creazione di un giovane pubblico più consapevole, più qualificato e sempre più partecipe agli spettacoli ed ai percorsi culturali proposti sul territorio.
UN PENSIERO DEL DIRETTORE “Che cosa è per me un’Accademia”
Le mie esperienze artistiche di regista e di pedagogo in istituzioni di diversi paesi del mondo (teatri, festival e accademie nazionali), in diverse culture, utilizzando differenti arti mi hanno insegnato che il ruolo della pedagogia, in un processo creativo, è la strada di scoperta e incontro da parte dell’artista con l’azione e con se stesso. È “essenziale” ed “indispensabile”. Non dobbiamo in partenza sapere tutto dell’autore o del tema, non dobbiamo capirli e men che meno spiegarli a noi stessi e poi al pubblico: l’azione “autentica” non ci sarebbe, ci sarebbe solo la “mimesi”.
Quindi nella mia idea artistica la pedagogia non è “formazione scolastica” bensì fondamenta del processo creativo dell’artista: è l’arena in cui attori, registi, performer, drammaturghi, sceneggiatori si incontrano e si disvelano attraverso i principi basici dell’azione. Questa pedagogia poi si metamorfizza naturalmente (come la crisalide e la farfalla) nell’opera finale (spettacolo, performance, cortometraggio). Questo è un lavoro che richiede una maestria: cioè un passaggio da persona a persona, da maestro ad allievo.
Con questo ideale in prospettiva ho accettato l’invito del Comune di Asolo di dare vita ad un centro multidisciplinare dedicato alla figura artistica di Eleonora Duse.
Cioè il desiderio di provare trans-utopicamente a ricostruire, anche in Italia, ciò che da lungo tempo pratico in diverse istituzioni europee: la relazione tra maestro e allievo nel passaggio orizzontale di un sapere e di una consapevolezza che non può che avvenire in modo diretto (da persona a persona) e attraverso l’esempio.
Tutto questo proveremo a concretizzare nel progetto Accademia Eleonora Duse (Centro Sperimentale di Cinema ed arti performative).
Per questo ho proposto una Accademia, in senso rinascimentale, cioè un luogo dove le persone si possano incontrare per fare processi su nuovi temi e con metodi differenti dai curricula istituzionali.
L’ Accademia Duse sarà il luogo dove la crescita e la cura della persona e della persona-artistica sarà al centro di ogni nostro progetto: e questa crescita non può che avvenire, oggi, attraverso una multidisciplinarietà (cinema, teatro, danza, musica).
Come per gli innesti in botanica la maestria di differenti maestri proveranno a prendere il seme di un’arte ed innestarlo in un’altra per creare una nuova forma di vita artistica.
Dove la pedagogia è povera, l’azione diventa imitativa, le arti dello spettacolo diventano rappresentative e l’essere umano a sua volta si impoverisce.


