MODELLO 231
Il D.lgs. 231/2001 “Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica” ha introdotto la responsabilità amministrativa, attribuibile in sede penale, degli enti per alcuni reati commessi nell’interesse o a vantaggio degli stessi.
Il Decreto prevede quindi la punibilità dell’Ente per un numero predeterminato di reati. Tali reati vengono definiti “reati presupposto 231” e compongono un elenco che viene periodicamente aggiornato ed esteso.
Sono soggetti attivi del reato le persone che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione dell’ente nonché persone che esercitano, anche di fatto, la gestione e il controllo dello stesso (c.d. Apicali), e, infine, persone sottoposte alla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti sopra indicati (c.d. “soggetti sottoposti all’altrui direzione”).
La responsabilità dell’ente si aggiunge a quella della persona fisica che ha realizzato materialmente il fatto: per l’ente è sempre prevista l’applicazione di una sanzione pecuniaria; per i casi più gravi sono previste anche misure interdittive quali la sospensione o revoca di licenze e concessioni, il divieto di contrarre con la P.A., l’interdizione dall’esercizio dell’attività, l’esclusione o la revoca di finanziamenti e contributi, il divieto di pubblicizzare beni e servizi.
Il Decreto prevede, per coloro che adottino modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi e che nominino un Organismo che vigili sul funzionamento e l’osservanza dei modelli stessi, l’esenzione dalla responsabilità o la riduzione delle sanzioni previste dal Decreto stesso.
La società , ha adottato il proprio Modello Organizzativo, in conformità alla normativa sancita dal D. Lgs. n. 231/2001, nel mese di ottobre del 2025.
Il modello si compone di Parte Generale, Parte Speciale, Codice Etico, Codice disciplinare e Analisi dei rischi.
La società richiede a chi collabori con la stessa, il rispetto del proprio Modello e del Codice Etico.
Di seguito sono messi a disposizione:
In applicazione di quanto disposto dal D. Lgs. 24/2023, in materia di Whistleblowing, si chiede inoltre di segnalare all’Organismo di Vigilanza della società eventuali condotte illecite, rilevanti ai sensi del D. Lgs 231/2001 o violazioni del modello di organizzazione e gestione, di cui si sia venuti a conoscenza in ragione delle funzioni svolte. Le segnalazioni potranno essere effettuate utilizzando l’indirizzo email dedicato: odv@scuadra.it, il quale è presidiato dall’Organismo di Vigilanza nominato che provvede ad elaborarle e gestirle, garantendo la riservatezza del segnalante, proprio come sancito dal D. Lgs. 24/2023.


